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LAVORATORI
ALL’ESTERO I cittadini italiani, dipendenti da aziende italiane o straniere
operanti sul territorio nazionale, occupati in Paesi non appartenenti all’Unione
europea e con i quali non sono state stipulate convenzioni in materia di sicurezza
sociale sono obbligatoriamente soggetti alle assicurazioni sociali vigenti in
Italia a partire dal 9.1.86. Sono obbligati, in virtù della legge, tutti i
datori di lavoro, qualunque sia la loro nazionalità, residenti, domiciliati o
aventi la propria sede anche secondaria in Italia che assumono lavoratori italiani
ovvero li trasferiscano all’estero in paesi non convenzionati, anche se l’assunzione
viene effettuata nei paesi extra comunitari. L’obbligo si estende alle società
costituite all’estero con partecipazione italiana di controllo o con capitale
superiore a 1/5 del capitale sociale. >
STATI
DELL’UE Gli Stati facenti parte dell’Unione Europea che applicano le normative
sociali per i lavoratori occupati sono: Belgio, Danimarca, Francia, Germania,
Gran Bretagna, Grecia, Italia, Irlanda, Lussemburgo, Olanda, Spagna, Portogallo,
Austria, Finlandia, Svezia. >
STATI
EXTRA EUROPEI Gli Stati exstra europei che si sono convenzionati con l’Italia
per l’applicazione delle normative sociali ai lavoratori occupati sono: Argentina,
Australia, Brasile, Canada, Capo Verde, Croazia, Israele, Jersey e Isole del Canale,
Jugoslavia, Liechtenstein, Norvegia, Pr.Monaco, San Marino, Stati Uniti, Svizzera,
Tunisia, Uruguay, Venezuela. Tutti le convenzioni con gli Stati menzionati
prevedono la copertura assicurativa per l’invalidità e la vecchiaia e consentono
la ricongiunzione dei periodi assicurativi, relativi all’attività lavorativa prestata
nei singoli paesi, al fine del raggiungimento del diritto alle prestazioni.
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CONVENZIONE
COMPLEMENTARE In Austria, Paesi Bassi, Lussemburgo, Turchia, Portogallo,
Spagna, Belgio e Italia è attiva una convenzione sulle prestazioni di sicurezza
sociale che riguardano: malattia e maternità, invalidità, vecchiaia e superstiti,
infortuni e malattie professionali, prestazioni per morte, disoccupazione e trattamenti
di famiglia. L’applicazione riguarda, per quanto concerne l’Italia, sia le
assicurazioni gestite dall’Inps che i regimi sostitutivi quali Enpals, Inpdai,
Inpgi. |